Inpgi/ Il voto online, passo dopo passo

cane ciechiLento pede si sta votando per l’Inpgi, ma che grandissima fatica. Nella prima delle tre giornate di elezione online si è espresso soltanto il 6,15 per cento degli aventi diritto, di cui due terzi attivi e solo un terzo pensionati. C’è ancora tempo, via web, sia domani martedì sia mercoledì, dalle 8 alle 22. Non è difficile, ma ciononostante il numero di telefono 06.8578404 per avere assistenza è stato preso d’assalto, soprattutto da chi ha scoperto all’ultimo momento di non possedere o trovare la password. Così s’è deciso di metterne a disposizione anche altri. Eccoli tutt’e sei: 06.8578.404, 06.8578.812, 06.8578.206, 06.8578.208, 06.8578.213, 06.8578.202. Intanto, se qualcuno si sentisse proprio cieco e smarrito, proviamo a guidarne il cammino, passo passo:
Dunque si va sul sito www.inpgi.it dove al centro della colonna

di sinistra c’è il banner “Elezioni 2016 Inpgi”. Ci si clicca sopra e si arriva a “Elezioni“. Altro clic e si apre “Entra per votare” (clic) e poi arrivati in “Accesso al sistema” si compilano i due spazi del codice iscritto e della password.
Il codice iscritto (o numero di posizione) è composto da una lettera dell’alfabeto più alcune cifre (tipo: A12345). Lo si trova o sulla comunicazione che lo scorso ottobre l’Inpgi ha mandato a casa, se l’avete conservata, oppure su qualsiasi altra comunicazione dell’Istituto. Per esempio, se si è pensionati, sulla lettera mensile di liquidazione del rateo sotto la dicitura “N. posizione”.
La password dovreste avercela trascritta da qualche parte, ben conservata. In caso contrario l’avrete diligentemente richiesta nei giorni scorsi. No? Tranquilli, siete in buona e numerosa compagnia. Per cui la si richiede subito subito o attraverso il format che c’è sul sito oppure telefonando ai suddetti numeri romani.
Torniamo davanti allo schermo. Dove, una volta digitati codice e password, ed essendo così entrati nella cabina online, tutto diventa facile. Scheda dopo scheda si spuntano i nomi dei candidati prescelti, scegliendo se farsi mandare la ricevuta del voto per email (meglio) o stamparsela subito.
L’importante è votare bene e quindi tutti i colleghi e ovviamente le colleghe de L’Inpgi siamo noi.
I candidati di Nuova Informazione sono tre: per gli attivi Marina Macelloni e Beppe Ceccato, per i pensionati Marina Cosi. Ma sulla scheda vanno spuntati anche gli altri nomi della coalizione (fino ad otto per gli attivi, fino a sette per i pensionati, quattro per i sindaci, tre per la gestione separata più relativo sindaco).
Se però proprio non vi piace il voto telematico o preferite farvi quattro passi e raggiungere un seggio tradizionale, allora sabato oppure domenica, fra le ore 10 e le 20, andate in Lombarda in viale Montesanto 7 – con documento d’identità – e avrete le schede prestampate sulle quali potervi esprimere.

L’INPGI SIAMO NOI. TUTTI I CANDIDATI REGIONE PER REGIONE E NEI COLLEGI NAZIONALI

Tutti i candidati al Consiglio generale, regione per regione, e nei collegi nazionali per i pensionati, i sindaci e la gestione separata. Ecco come “L’Inpgi siamo noi” si presenta ai giornalisti italiani in occasione delle elezioni per il rinnovo degli organismi dell’Istituto.

I candidati di “Inpgi siamo noi” nelle regioni tra gli attivi:
Abruzzo: Antimo Amore
Basilicata: Serafino Paternoster
Calabria: Carlo Parisi e Raffaella Salamina
Emilia Romagna: Gianluca Zurlini, Matteo Naccari
Lazio: Silvia Garambois, Mauro Lozzi, Antonella Marrone, Vincenzo Piegari, Giovanni Battista Todini, detto Gianni
Liguria: Elio Felice
Lombardia: Domenico Affinito, Antonello Capone, Enrico Castelli, Giuseppe Ceccato, Daniela Dirceo, Monica Maria Forni, Pierfrancesco Gallizzi, Marina Macelloni, Enrico Giuseppe Mirani, Edmondo Rho, Massimiliano Saggese, Claudio Scarinzi.
Molise: Giuseppe Di Pietro
Piemonte: Gianni Armand-Pilon, Daniele Cerrato
Puglia: Michele Peragine, Piero Ricci
Sardegna: Stefano Salone
Trentino Alto Adige: Giuseppe Marzano, Paolo Morando
Val D’Aosta: Enrico Romagnoli
Veneto: Monica Andolfatto, Massimo Zennaro

(Inpgi siamo Noi appoggia inoltre come indipendenti: Campania: Enzo Colimoro, Rossana Russo; Marche: Rosalba Emiliozzi; Sicilia: Maria Pia Farinella, Giuseppe Lo Re; Umbria: Sergio Casagrande)

Per i Sindaci (collegio nazionale):

Guido Bossa
Savino Cutro
Giuseppe Mazzarino
Elio Silva

Gestione separata – Comitato amministratore (collegio nazionale)
Nicola Chiarini
Stefania Di Mitrio
Massimo Marciano

Sindaco della gestione separata (collegio nazionale)
Stefano Gallizzi

Pensionati (collegio nazionale)

Guido Bossa
Marina Cosi
Enrico Ferri de Lazara
Giuseppe Gulletta
Giovanni Negri
Paolo Serventi Longhi
Lucia Visca
Marcello Zinola

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