Mamma non fa rima con lavoro

Ancora, sul finire dell’Annus Domini 2011, ci sorprendiamo a domandarci se sia possibile conciliare maternità e lavoro. Ancora, e troppo spesso, apprendiamo di pratiche ‘troglodite’ di dimissioni in bianco da firmare in caso di maternità. Ancora, secondo l’Istat, ben il 18% delle mamme lascia il lavoro dopo la nascita del primo figlio, percentuale che sale al 30% quando i figli sono due.

La Regione Lombardia e le consigliere di Parità hanno organizzato un seminario per affrontare il difficile e ancora irrisolto tema della conciliazione. Di seguito il testo della locandina e il programma:

Maternità e occupazione, a quali condizioni?

2 dicembre 2001, ore 9.30

Regione Lombardia
Sala Bianca, via Cardano 10 (ingresso: via M. Gioia), Milano

La conciliazione dei tempi di vita e di lavoro è sempre più oggetto di analisi e dibattiti e riveste attualità nelle agende delle politiche europee, nazionali e locali. La questione è, tuttavia, ancora aperta. La conciliazione coinvolge numerosi attori fra cui istituzioni pubbliche, imprese, privato sociale, parti sociali e famiglie. La strategia “Europa 2020” indica che la strada per lo sviluppo richiede crescita intelligente, sostenibile, inclusiva che vede nella partecipazione delle donne al mercato del lavoro uno degli elementi prioritari. La conciliazione è uno dei nodi cruciali per l’ingresso, la permanenza e la progressione delle donne nel Mercato del Lavoro, ma è , nel contempo, una sda per la qualità della vita di donne e uomini. La realizzazione di politiche attive per il lavoro e per le pari opportunità di genere vede come condizioni necessarie: l’attenzione a un’organizzazione del lavoro più vicina alle esigenze delle persone, la revisione dei tempi delle città e dei servizi e una reale promozione della condivisione del lavoro di cura. Il seminario vuole essere uno stimolo per nuove strategie di intervento anche sulla base dei risultati dell’indagine voluta dall’Ucio delle Consigliere di parità della Regione Lombardia e realizzata dalla Associazione IRENE con la collaborazione della Direzione Regionale del Lavoro e delle Direzioni provinciali. Attraverso le interviste a un campione signicativo di donne che, dal 2005 al 2008, hanno rassegnato le dimissioni dal lavoro entro l’anno di vita del bambino, è stata tracciata una fotograa del loro percorso di vita famigliare e professionale. I risultati evidenziano la complessità dei fattori in campo e danno indicazioni sulle priorità delle azioni da intraprendere. Per questi motivi è stato previsto oltre al contributo degli attori istituzionali e delle realtà imprenditoriali pubbliche e private anche la diretta testimonianza di madri e padri che si sono confrontati col problema.

PROGRAMMA
9.30: Accoglienza e registrazione
10.00: Saluti istituzionali
10.30: Apertura dei lavori:
Maria Teresa Coppo, Consigliera di Parità regionale
10.45: Presentazione dell’indagine:
Gabriella Merlo, Associazione Irene
11.00 – 12.00: Testimonianze presentate da:
Sabina Guancia, Consigliera di Parità supplente
Madri, padri, rappresentanti delle imprese, delegate/i sindacali
12.00 – 13.00: Quali politiche?
Conduce:
Manuela Samek Lodovici, IRS Istituto Ricerca Sociale
Intervengono:
Monica Guarischi, Delegata del Presidente per le Pari Opportunità
Francesco Foti, Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro
Anna Roberti, Direzione Generale Famiglia e Conciliazione
Francesco Bargiggia, Direzione Generale Industria e Artigianato
APERITIVO

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