Un cinico licenziamento… E la chiamano Intimità

Nel tardo pomeriggio di oggi una collega di Intimità, Paola Babich, è stata chiamata dall’editore e licenziata in tronco con la motivazione del “giustificato motivo oggettivo”. In pratica le è stato detto: lei costa troppo, il giornale in previsione sta flettendo in ricavi, quindi dobbiamo dare fuori il suo lavoro così risparmiamo “ennemila” euro… I bilanci dell’editrice Intimità sono in positivo… Tecniche “chirurgiche” per abbassare il costo del lavoro che abbiamo già visto in Hearst…

Qui il comunicato della redazione che, all’unanimità, si è messa in sciopero per quattro giorni…

Preso atto dell’avvenuta procedura di licenziamento con effetto immediato della collega Paola Sila Babich, l’assemblea dei giornalisti delle redazioni Intimità e Love Story vota all’unanimità 4 giorni di sciopero, con decorrenza immediata, riservandosi ulteriori iniziative. Siamo estremamente stupiti e preoccupati del fatto che una società in buona salute e con un bilancio in attivo possa procedere ad azioni di questa portata, senza rispetto alcuno delle persone che fino ad ora hanno contribuito al benessere di questa azienda. 

Pertanto chiediamo la revoca del licenziamento della collega Paola Sila Babich con effetto immediato. 

 L’assemblea di redazione

 

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