Ribaltone. Assolto e scarcerato Vitaly Markiv

Scontato da dire: la lettura delle motivazioni potrà dirci il perché di questo verdetto e soprattutto darci indicazioni per continuare a cercare. La famiglia di Andy é un grande esempio di forza, dignità e adesione ai valori costituzionali. A noi tocca stargli accanto con l’affetto e il nostro lavoro, lasciandoci ispirare anche dallo sguardo di Andy. Chi ha inteso difendere Markiv aveva tutto il diritto per farlo, ma con gli strumenti del nostro mestiere, non con il rancore, il discredito, la calunnia, perfino le minacce. É stata una brutta pagina per alcuni nostri colleghi. Speriamo, alla lunga, non lo sia anche per la giustizia”. Non possiamo che condividere

questo giusto e amaro commento di Nello Scavo sulla sentenza che a Milano ha ribaltato il giudizio nei confronti di Vitaly Markiv, già condannato in primo grado per l’assassinio di Andrea, “Andy”, Rocchelli. Nello Scavo è inviato di Avvenire in scenari di guerra, cronista giudiziario, sotto scorta in seguito alle minacce ricevute per le sue inchieste sui traffici di migranti fra Libia e Malta.

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