La tua firma per il ritorno de l’Unità

Segnatevelo: appelloxlunita@gmail.com. E’ l’email cui segnalare la propria speranza che ritorni l’Unità, aderendo all’appello lanciato da molti giornalisti che, in tempi diversi, per la testata fondata da Gramsci hanno lavorato con non dimenticata passione. Una voce di cui in tanti sentiamo forte la mancanza; colleghi, lettori, cittadini con a cuore il pluralismo, compagni dispersi. Questo il testo dell’APPELLO PER IL RILANCIO DEL QUOTIDIANO L’UNITA’:
Si torna a parlare del quotidiano l’Unità, a due anni dall’ultima uscita in edicola. Succede grazie a un’iniziativa del giornalista Michele Santoro, che ha avanzato la proposta di acquistare la testata dal gruppo Pessina, cui era stata ceduta – in modo discutibile da vari punti di vista – col placet del Pd renziano. È una buona notizia per i lavoratori ancora in cassa integrazione e per quelli – numerosi – che sono rimasti senza ammortizzatori sociali dopo la chiusura nel luglio 2014; è una buona notizia per la sinistra democratica, che ha bisogno di rinascere forte e credibile. Forse si sta aprendo un’epoca che può portare al rilancio del giornale fondato nel 1924 da Antonio Gramsci; un’epoca in grado di garantire anche il recupero del suo prezioso archivio, che raccoglie la memoria della sinistra italiana, reso inaccessibile per lungo tempo a chiunque.

Noi siamo alcuni dei giornalisti e dei poligrafici che, in tempi diversi, hanno lavorato all’Unità. Non possiamo che guardare con favore all’iniziativa di Santoro. Perché pensiamo che chi fa riferimento alla sinistra democratica (lo sottolineiamo: la questione non riguarda soltanto il Pd, ma tutta la sinistra) abbia bisogno, oggi più che mai, di una testata con una missione molto semplice, sebbene tutt’altro che facile, da compiere: interpretare il bisogno e la richiesta di informazione e di approfondimento da parte di un’area politica e culturale che oggi appare divisa, delusa, smarrita.
Siamo certi che l’Unità – puntando su tutti i mezzi a disposizione per “fare informazione” – possa assumere questo ruolo: forte del suo patrimonio di professionalità, orgogliosa della sua collocazione politica e sociale, capace davvero di dire “qualcosa di sinistra”. Ruolo che potrà assumere se non sarà costretta ancora a essere il megafono di un gruppo di potere o di una segreteria di partito.
Il Pd, dal canto suo, dovrebbe finalmente ammettere le proprie responsabilità rispetto alla sconsiderata dismissione del giornale. Di certo non occorre più un partito-editore. Serve un partito solidale, aperto, al passo con i tempi, che non ostacoli e mortifichi un auspicabile rilancio de l’Unità. Non solo: dovrebbe garantire il suo contributo per “dissequestrare” la testata, oggi in mano a un gruppo imprenditoriale che ha altri interessi. Il rilancio de l’Unità è comunque una sfida che noi condividiamo con fiducia.
La raccolta di firme, aperta a tutti, è ancora in corso. Per aderire, scrivere a: appelloxlunita@gmail.com
LE FIRME DEGLI “EX”:
Chiara Affronte, Fernanda Alvaro, Alessandro Alvisi, Massimiliano Amato, Ninni Andriolo, Ella Baffoni, Sofia Basso, Daniele Biacchessi, Andrea Leone, Piero Benassai, Valerio Benelli, Serena Bersani, Marco Brando, Romano Bonifacci, Jolanda Bufalini, Luis Cabasés, Antonella Caiafa, Manuela Cagiano, Bruno Cavagnola, Gianni Cerasuolo, Carla Chelo, Pasquale Cascella, Roberta Chiti, Marcella Ciarnelli, Otello Ciavatti, Carlo Ciavoni, Luciana Cimino, Elisabetta Cosci, Claudia Corazza, Alberto Crespi, Caterina D’Ambrosio, Franco De Felice, Lorenzo De Maiti, Marco De Marco, Onide Donati, Angelo Faccinetto, Vito Faenza,  Ilaria Ferrara, Davide Ferrari, Fabio Ferrari, Marco Ferrari, Antonella Fiori, Marco Fiorletta, Paolo Foschi, Flavio Fusi, Andrea Gaiardoni, Silvia Garambois, Silvia Gigli, Athos Maurizio Geminiani, Federico Geremicca, Tiziana Grassi, Pietro Greco, Andrea Guermandi, Laura Guerra, Fernando Iatosti, Maria Inglisa, Rosanna Lampugnani, Diego Landi, Andrea Lazzeri, Benedetta Paola Manca, Gigi Marcucci, Daniele Martini, Laura Matteucci, Giuseppe F. Mennella, Fabio Milia, Stefano Morselli, Paolo Odello, Giorgio Oldrini, Stellina Ossola, Saverio Paffumi, Vera Paggi, Enrico Paissan, Renato Pallavicini, Ronaldo Pergolini, Oreste Pivetta, Antonio Pollio Salimbeni, Daniele Pugliese, Cristiana Pulcinelli, Vittorio Ragone, Massimo Razzi, Sonia Renzini, Adalberto Ricci, Francesco Riccio, Susanna Ripamonti, Paola Rizzi, Valter Rizzo, Giampiero Rossi, Osvaldo Sabato, Marco Sappino, Mirella Savioli, Paola Soave, Lina Senserini, Pietro Spataro, Giancarlo Summa, Enrico Taglione, Maddalena Tulanti, Maria Turis, Donato Ungaro, Michele Urbano, Bruno Valicenti, Bruno Vecchi, Filippo Veltri , Sergio Ventura, Luigina Venturelli, Umberto Verdat, Claudio Visani, Fabio Zanchi, Toni Jop, Raul Wittenberg
LE FIRME DEI SOSTENITORI:
Pietro Folena, Sergio Cofferati, Antonio Pizzinato, Luigi Corbani, Bruno Morchio, Daniele Biacchessi, Andrea Leone, Paola Venanzi, Ernesto Scelza, Daniele Alessandrini, Carlo Stringhi, Antonio Rossano, Vincenzo Falcone, Antonella Fantò, Tonino Scala, Gianni Giovannetti, Luca Trogni, Daniele Faccioli, Giuliano Modesti, Oreste Mottola, Francesco Blasi, Francesco Siani, Alfonso Amendola, Enrico Rotelli, Tommaso Lupoli, Tania Bartoletti, Vito Notti, Mariarosa Rizzi, Simonetta Ramogida, Gianni Quinzi, Rosy Marcialis, Laura Barsottini, Bruna PIsano, Filippo Costanzo, Nevio Galeati, Oreste Zampini, Saverio Sergi, Giordano Zai, Maurizio Cafiero, Luigi Corvi, Silvestro Lodi, Antonella Lenzini, Umberto Valnegri
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