Eletto (e integrato) il CdA dell’Inpgi

Ieri, 22 marzo, prima delle cinque giornate di Milano (non c’entra, ma è di buon auspicio), il Consiglio generale dell’Inpgi ha eletto, nella sua prima riunione dopo le elezioni tenute a fine febbraio, i dieci rappresentanti dei giornalisti che siederanno in Consiglio d’amministrazione. Prima Marina Macelloni seguita da Giuseppe Gulletta, quindi Massimo Zennaro, Giuseppe Marzano, Paolo Serventi Longhi, Claudio Scarinzi, Edmondo Rho e Maria Pia Farinella (della lista L’Inpgi siamo noi), inoltre Carlo Chianura e Mario Antolini (della lista Inpgi Futuro). A loro si aggiungono il consigliere Ezio Ercole, eletto dal Comitato amministratore della gestione separata, più nota come Inpgi2, e il segretario generale Fnsi, Raffaele Lorusso in quanto componente di diritto. Il seggio elettorale è stato presieduto da Mimma Iorio, direttrice generale dell’Istituto, coadiuvata da due scrutatori e assistita da un notaio.
Del nuovo Consiglio di amministrazione fanno parte anche Antonio Funiciello designato dalla presidenza del Consiglio, Mauro Marè, designato dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali, e Fabrizio Carotti e Francesco Cipriani, entrambi designati dalla Fieg. L’intero CdA si riunirà nuovamente a giorni, presumibilmente il 7 aprile, per eleggere alle rispettive cariche il presidente e i due vicepresidenti: il vicario di nomina giornalistica più il vicepresidente indicato dalla Fieg. L’attesa è perchè i vertici dell’Istituto, politico ed amministrativo, siano entrambi in rosa come mai era successo nella lunga storia dell’Inpgi.
Al voto hanno partecipato 60 componenti del Consiglio generale su 63 aventi diritto, poiché era assente la consigliera Spitz (eletta con la lista dell’opposizione) mentre come da consuetudine si sono astenuti i due rappresentanti della Fieg, Carotti e Cipriani. Non sono mancate le contestazioni da parte dell’opposizione – cui sono andati due posti su dieci in CdA – sulle modalità di computo delle schede bianche al fine dell’assegnazione dei seggi. Se ne trova traccia nel comunicato finale Inpgi, che sottolinea come il seggio abbia “registrato 55 voti validi con espressione di preferenza che, ai sensi dell’articolo 12, comma 3 dello Statuto, hanno determinano un quoziente elettorale pari a 5,5″.

ELEZIONE del CdA (Aventi diritto al voto 63. Votanti 60. Voti validi 55. Schede bianche 5. Schede nulle 0. Quoziente 5,5)

Lista n. 1 “L’Inpgi siamo noi” voti 42 (quoziente 7,636: seggi 7+1 con i resti = 8)
Marina Macelloni 38 (eletta)
Giuseppe Gulletta 33 (eletto)
Massimo Zennaro 28 (eletto)
Giuseppe Marzano 26 (eletto)
Paolo Serventi Longhi 23 (eletto)
Claudio Scarinzi 19 (eletto)
Edmondo Rho 15 (eletto)
Maria Pia Farinella 13 (eletta)
Domenico Marcozzi 12
Mauro Lozzi 10

Lista n. 2 “Inpgi futuro” voti 13 (quoziente 2,364: seggi 2)
Carlo Chianura 13 (eletto)
Mario Antolini 9 (eletto)
Paola Cascella 7
Stefania Conti 4

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