Dura la vita dei freelance, multati perchè lavorano

LarysaNon c’è limite al peggio, nella vita dei freelance. Alla Bielorussia non piace che i “suoi” giornalisti lavorino oltreconfine. In verità il titolo di questa legge assurda dovrebbe suonare: censura sotto falso nome. A quel governo infatti dà fastidio che i cronisti raccontino quel che non va nel Paese – purtroppo è un fastidio diffuso fra molti governi di questo mondo… -, ma al limite sarebbe persino disposto a tollerare qualche piccola critica, purchè “i panni sporchi si lavino in famiglia”. Cioè purchè i giornalisti non vadano a raccontare ritardi e malefatte sulle testate d’altri Paesi. Ed ecco qualche anno fa l’idea geniale di inventarsi il “reato amministrativo di lavoro per media stranieri”. Già lo scorso 13 gennaio

il tribunale ha emesso la prima multa dell’anno 2016. Lo sfortunato primato è toccato a Larysa Shcherbakova, giornalista freelance che, per aver “infranto l’articolo 22.9 del CC che vieta di lavorare con media stranieri”, si è beccata una contravvenzione di quattro milioni e mezzo di rubli bielorussi (4.620.000; pari a 225 euro) dal tribunale distrettuale di Gomel.
La Baj, ossia l’Associazione bielorussa dei giornalisti, ha investito del problema la Efj, ossia la Federazione europea dei giornalisti, cui è iscritta. Tutti hanno protestato appassionatamente e chiesto l’abolizione della legge. Intanto però la collega Shcerbakova, sostenuta dalla Baj, ha fatto ricorso presso lo stesso tribunale visto che questa è la seconda volta che si becca una multa onerosa e visto che, mentre le proteste sono inascoltate, invece le multe non vanno in prescrizione. Idem è accaduto per gli appelli rivolti anche l’anno scorso sia al presidente Alyaksandr Lukashenko sia al Ministero: nessuna risposta. Nel solo 2015 sono stata comminate 28 multe sulla base del famigerato articolo 22.9.
Ci sarebbe da sorridere, se la situazione non fosse drammatica. Infatti il governo, con scarso senso del ridicolo, si giustifica così: ma la legge è rivolta soltanto ai giornalisti freelance! Bella forza. Visto che i giornalisti dipendenti hanno per contratto la clausola dell’esclusiva e visto che sono tutti dipendenti da testate nazionali.
Forse non è un caso che l’articolo bielorusso abbia in parte lo stesso numero del celebre Comma 22…

Questo inserimento è stato pubblicato in Autonomo, Diritti e Doveri, Senza categoria. Metti un segnalibro su permalink. Sia i commenti che i trackback sono chiusi.
  • L’editoriale

  • News


    Visualizza tutte le news