Bilanci di assestamento 2020: le differenze tra INPS e INPGI

All’inizio di ottobre Radiocor dava conto del bilancio di assestamento 2020 dell’Inps. All’inizio di novembre il CdA dell’Inpgi ha approvato il bilancio di assestamento 2020.

INPS Le entrate per contributi sono pari a 221.289 milioni, con un decremento di 14.971 milioni (-6,3%) rispetto alle previsioni originarie; le uscite per prestazioni da contributi sono pari a 241.447 milioni, in aumento di 8.277 milioni (+3,5%). Le entrate (e le relative uscite) da fiscalità generale si attestano a 149.126 milioni, in aumento di 27.331 milioni (22,4%).
INPGI Le entrate per contributi sono pari a 384,5 milioni, con un decremento di 13,6 milioni (-3,5%) rispetto alle previsioni originarie; le uscite per prestazioni sono pari a 568 milioni, in calo di cinque milioni (-0,1%)

INPS La gestione economica, dunque, presenta un risultato di esercizio negativo pari a 26.021 milioni di euro, con un peggioramento di 19.637 milioni rispetto alle previsioni originarie (-6.384 milioni di euro), derivante dalla differenza tra il valore della produzione di 360.691 milioni ed il costo della medesima di 386.834 milioni, al netto di ulteriori 122 milioni per altri proventi ed oneri.
INPGI Il risultato del conto economico è negativo per 253 milioni, con un peggioramento di 60 milioni rispetto alle previsioni (-192 milioni); in pratica per l’Inpgi un peggioramento del 30% sulla previsione, mentre il dato dell’Inps è di un peggioramento del 307% rispetto alla previsione.

INPS La situazione patrimoniale netta dell’Istituto alla fine dell’esercizio 2020 si attesta a 13.738 milioni e registra un peggioramento rispetto alle previsioni originarie (32.073 milioni di euro) di 18.335 milioni.
INPGI Il patrimonio si attesta a 1,133 milioni rispetto a 1,214 del preventivo, in peggioramento del 7% mentre il dato dell’Inps è un peggioramento del 57%.

INPS Nel documento che accompagna l’atto di approvazione del bilancio, viene poi sottolineato come, nella fase di difficoltà economica che il Paese sta attraversando, che inevitabilmente incide sul bilancio dell’istituto, sia ancora più urgente che le necessità, più volte evidenziate dal Civ in merito ai piani di intervento strutturale, trovino già nell’ultimo trimestre 2020 attuazione ed avvio. Ma l’Inps tuttavia resta in piedi, e tutti lo considerano solido, anche perché in un anno riceve qualcosa come 123 miliardi dal bilancio dello Stato.

INPS Il Civ Inps, segnala anche come l’effetto della pandemia sul tessuto economico e sociale del Paese ponga il tema della sostenibilità e dell’equilibrio del rapporto tra assicurati (in leggero calo) e pensionati (in piccola crescita) portandolo al 1,25.
INPGI Il rapporto fra assicurati e pensionati dell’Inpgi è invece migliore: intorno a 1,6.

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