Haffington Post Italia debutta con 300mila utenti, obiettivo 1,5 mln entro un anno e raccolta pubblicitaria 5 mln entro tre anni

Online da ieri notte, 25 settembre, è stato presentata ufficialmente ieri sera a Milano la versione italiana dell’Haffongton Post, la testata fondata da Arianna Huffington ed edita nel nostro Paese dal Gruppo Espresso. Nella prima giornata ben 300mila persone si sono collegate al sito italiano dell’Huffington Post, per un totale di 1 milione di pagine viste”. Il sito punta a raggiungere in un anno 1,5 milioni di utenti unici al mese e 500mila utenti unici al giorno in tre anni. La redazione è composta da 14 persone di età media di 30 anni, più una quindicina di collaboratori esterni. La grafica del sito ricorda molto quella di tutte le altre edizioni, realizzate sul modello di quella americana. Nella parte centrale della home page trovano spazio le hard news, curate dal vicedirettore Gianni Del Vecchio. Cinque le sezioni in cui sono suddivise le notizie all’interno del sito, visibili nella parte alta dell’home page: Politica, Economia, Cronache, Culture, Diritti. A sinistra invece spazio ai blog, gestiti da Stefano Baldolini. I blog da sempre rivestono un ruolo molto importante per l’Huffington Post e l’edizione italiana non fa eccezione: attualmente i blogger che collaborano gratuitamente al sito sono circa 200 e l’obiettivo è triplicarne il numero. Tra gli opinionisti figurano diversi nomi di varia provenienza: da Daniela Santanchè a Matteo Renzi, passando per il sindacalista Maurizio Landini, il segretario nazionale della Fiom Maurizio Landini e l’ex ministro Giulio Tremonti, oltre al movimento Askatasuma, a Selvaggia Lucarelli, a Linus e a Ilaria Cucchi, sorella di Stefano. Alla cronaca, curata da Rita Pinci, sarà dedicata la parte destra della home page. Tra gli opinionisti figurano diversi nomi di varia provenienza: da Daniela Santanchè a Matteo Renzi, passando per il sindacalista Maurizio Landini, il segretario nazionale della Fiom Maurizio Landini e l’ex ministro Giulio Tremonti, oltre al movimento Askatasuma, a Selvaggia Lucarelli, a Linus e a Ilaria Cucchi, sorella di Stefano. I primi sponsor sono Wind, Eni, Tod’s e Citroën. L’obiettivo è raggiungere i 5 milioni di raccolta in tre anni”. La stessa signora Arianna Huffington e il direttore Lucia Annunziata hanno partecipato all’evento di presentazione in un loft alla moda di Milano, che ha visto riunita una folta platea, tra i presenti in sala anche Carlo De Benedetti, presidente del Gruppo Espresso, nonchè il board di Manzoni, che cura la raccolta del sito. Oggi il sito ha debuttato con una intervista a Silvio Berlusconi. “Vi sembra una cosa da niente?”, ha chiesto Lucia Annunziata rispondendo alle domande dei giornalisti, “secondo me è stato un grande colpo, una vera pepita, Berlusconi del resto non parlava da 94 giorni e quello che ha detto sappiamo ha dato molto fastidio a Monti”. Lucia Annunziata si propone di fare una informazione “né alternativa né principale”. “Perché – ha aggiunto – esiste solo l’informazione”. Ha provocato un po’ di polemiche oggi sul web la questione dei blogger non pagati. “E’ una scelta aziendale che io condivido pienamente – ha detto Lucia Annunziata – I blogger non sono giornalisti, non fanno inchieste, non cercano notizie, che tra l’altro ci costringerebbero anche a una azione di verifica, controllo e responsabilità; si narrano, scrivono delle cose e si confrontano”. Per lei, ammette, questa è una grande avventura. “Dopo 43 anni per la prima volta la mia firma si smaterializzerà e sparirà dalla carta stampata – ha detto Lucia – ma Internet è il futuro e il futuro attrae anche quelli che non sono più tanto giovani come me”. “Non credo comunque – ha detto rispondendo a un’altra domanda – che questo segnerà il tramonto di tv o carta stampata: penso che ci sarà un altro passo avanti come accadde con la radio e la televisione”.

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