Da Milano al lager, la fatica di parlarne

Per chi se lo fosse perso, martedì sera 14 febbraio al Cam di corso Garibaldi 27 verrà riproposto il bellissimo docufilm “E come potevamo noi cantare. Milano 1943-45, le deportazioni” costruito sulle interviste di Vera Paggi ai reduci dai campi di sterminio.

Sono 11 storie di donne e di uomini, deportati perché antifascisti o perché ebrei. Sono stati arrestati, condotti in carcere a San Vittore, relegati nei lager nazisti. Alcuni erano giovanissimi come Liliana Segre, altri erano appena uomini, come Angelo Ratti. Erano operai e studenti, insegnanti, professionisti, ferrovieri e imprenditori. Non si sono salvati tutti e chi è tornato, quando è tornato, si è chiuso per tanti anni in un doloroso e muto silenzio. Poi il tempo è passato, e così la distanza da questa tragica storia del nostro Novecento ha accelerato l’urgenza di lasciare una testimonianza alle generazioni dei nipoti per non dimenticare.

Il film è stato girato tra Milano e Sesto San Giovanni.

Autori Vera Paggi, Dario Venegoni , Leonardo Visco Gilardi

Immagini Paola Nessi

Regia Massimo Buda

edizione Mariano Savinelli

Martedì 14 febbraio 2012 al CAM Garibaldi in corso Garibaldi 27

alle 18.30 incontro con Bruno Segre (introduzione storica del prof. Gianguido Piazza)
alle 20.30 proiezione del film “E come potevamo noi cantare. Milano 1943-45, le deportazioni” . Lungometraggio (67 minuti) sulle deportazioni da Milano realizzato dall’ Aned di Milano in collaborazione con l’Anpi e con il sostegno del Comune di Sesto San Giovanni http://www.deportati.it/milano/mi_film.html

Saranno presenti gli autori del film. Saranno disponibili delle copie del dvd del film.
Alle iniziative di martedì sarà possibile rinnovare o fare la tessera Anpi della sezione Zona 1.

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