Contratti. Una strategia “entrista” e vincente

Prosegue la stagione dei rinnovi contrattuali nei settori della pubblica amministrazione. Il profilo del ‘giornalista pubblico’ entra anche nell’Ipotesi di contratto collettivo del comparto Sanità sottoscritto oggi da Aran e organizzazioni sindacali di categoria. Il rinnovo riguarda i lavoratori di Aziende sanitarie e ospedaliere del SSN, policlinici universitari, Arpa, istituti zooprofilattici sperimentali e altri istituti di cura. Leggi tutto »

Pubblicato in Contratti, Lavoro, Senza categoria, Società | Scrivi un commento

Cumulo gratis di contributi previdenziali

E bravi ragazze e ragazzi di via Nizza. Che ci danno una buona notizia dal fronte contributivo: la possibilità di cumulare i contributi versati in altre casse professionali e all’Inps da parte dei giornalisti. Godiamocela, attraverso il chiaro comunicato dell’Inpgi, tanto sappiamo bene che fra poche ore partiranno i distinguo, i Non è abbastanza, i Ma nel mio caso… Leggi tutto »

Pubblicato in Previdenza, Senza categoria, Soldi e Salute | Scrivi un commento

Perchè il caso Fanpage non convince

Cosa pensiamo del caso Fanpage? Naturalmente, giornalisticamente parlando, perchè politicamente non penso ci sia da dire molto, salvo ribadire il disgusto etico. Va bene, bisogna rimanere ottimisti, ci saranno – spero – tempi migliori. Ciò detto, il problema, almeno per me, rimane. E’ giornalismo mandare uno – che giornalista non è – a contattare una controparte – oggi pubblica domani magari privata – proponendogli una combine truffaldina (appalti in cambio di tangenti) e poi avuta la risposta pubblicare il tutto? Ricordo che secondo i nostri principi deontologici Leggi tutto »

Pubblicato in Diritti e Doveri, Professione, Senza categoria | 3 Repliche

Ma quale realtà raccontano i giornali?

Scrive fra l’altro Oreste Pivetta su Arcipelago Milano: “…Non voglio scrivere di immigrazione, ma di una propaganda politica che strumentalizza e di una informazione, fatta da giornali e tv, che non restituisce la complessità di un mondo sempre più complicato. La domanda dovrebbe essere: come gli italiani vengono informati e possono formare una propria conoscenza della realtà, possono costruire e ricostruire la realtà, dar corpo ad una opinione, insomma partecipare consapevoli Leggi tutto »

Pubblicato in Diritti e Doveri, Professione, Senza categoria | Scrivi un commento

Addio Franco Villani, partigiano Cif

Franco Villani, Francesco all’anagrafe, se n’è andato dopo aver combattuto inutilmente per un mese contro un ictus. Lascia la moglie Nanda; non avevano figli nè nipoti; non han voluto pubblici funerali. A noi colleghi che l’abbiamo avuto come compagno di lavoro e anche come compagno di strada politica lascia un ricordo struggente, ma prima ancora lascia a tutti un Paese più libero e democratico di quello contro cui da ragazzo partigiano aveva combattuto, subendo prigionia e torture. Ne ha scritto solo nel finale della sua vita: “Cif coi ribelli” (Edizioni Punto Rosso, 2014). Milano, con una tardiva medaglia d’oro, ne aveva riconosciuto il merito.
Lo ricordiamo con le parole scritte da Luca Trogni cinque giorni fa Leggi tutto »

Pubblicato in Senza categoria | Scrivi un commento

Fare giornalismo in tempi di urne, massacri, fascismi

Va bene la linea politica della testata, va bene la scelta privilegiata delle notizie, ma anche al giornalismo schierato c’è un limite. O no? Possiamo parlarne? Era il pomeriggio dello scorso venerdì 2 febbraio quando nella lista di discussione di Nuova Informazione è arrivato il tosto contributo di Piero Pantucci che si può leggere più sotto, dal titolo inequivocabile “Giornalisti o cortigiani?”. Poi, siccome al peggio non c’è mai limite, la cronaca ha offerto su un piatto d’argento altri pugni nello stomaco e relative occasioni di riflessione: l’atroce fine di Pamela a Macerata, la tentata strage dello sparatore fascista, il laido che ne profitta sessualmente, l’accoltellamento a morte di Jessica a Milano, le relative Leggi tutto »

Pubblicato in Diritti e Doveri, Professione, Senza categoria | Scrivi un commento

Controcorrente: no, non siamo tutti uguali

Il 6 dicembre a Roma si è tenuta un’assemblea di colleghe e colleghi che provengono da (e che vivono) esperienze sindacali diverse, ma che condividono valori, passione, analisi ed obiettivi. E’ stato il naturale approdo d’un confronto e d’un impegno condiviso lungo quasi tre anni. Si sono, ci siamo, definiti #ControCorrente, nome che serve a ricordare come molto spesso (lo sanno anche i salmoni…) per raggiungere il traguardo occorra nuotare a fatica e tenacemente in direzione opposta alla corrente. Questo il documento, sottoscritto sinora da quasi duecento colleghe e colleghi:

Le giornaliste e i giornalisti di #ControCorrente si riconoscono nei principi della Carta Costituzionale, nei valori dell’antifascismo e dell’antirazzismo, nei contenuti del Testo Unico dei doveri del Giornalista; ritengono che sia giunto il momento di aprire una discussione, dentro e fuori le redazioni, Leggi tutto »

Pubblicato in Senza categoria | Commenti chiusi

L’attesa che fonda il mondo

Una donna italiana su quattro non ha figli e nell’ultima generazione di trentenni la percentuale sale vertiginosamente. Anziché indagare sulle cause è partita una ricolpevolizzazione delle donne. Affiancata dalla semplicistica e tutta politica affermazione “accogliamo gli immigrati perché loro sì che fanno figli”. Non è forse doveroso affrontare gli impedimenti sociali, di welfare, di modello familiare, di arretratezza culturale (maschile e non solo)…, e magari provare a rimuoverli? Poi ci sono, a traino o a rimorchio, gli ostacoli psichici: Leggi tutto »

Pubblicato in Pari Opportunità, Salute, Senza categoria | Commenti chiusi

1- Il prezzo della coerenza e l’Anomalia lombarda

Questo è il “cappellino” a quattro pezzi su quanto è avvenuto all’Ordine e quanto avverrà in Nuova Informazione. Il primo, qui sotto, di Beppe Ceccato. Come diceva quello della barzelletta sì abbiamo preso tanti schiaffoni, ma siamo rimasti in piedi. E dunque in cammino, con coerenza e dignità, merce rarissima, e pure pagata carissima, ma da dove ricominciare. Anzi proseguire. Le nostre porte sono da sempre aperte, tutto è visibile e argomentato, ma ora più che mai cammineremo con chi condivide i valori d’un’informazione sana e competente e la consapevolezza che il mondo del giornalismo è radicalmente cambiato, ma non sono cambiate le sue regole (autonomia dai poteri, libertà d’informare, pluralità e accesso alle fonti…) e pure i doveri. Un “mestiere” ormai atomizzato, che cresce fra blog e comunicatori e il cui peso cala nelle fortezze dei grandi quotidiani e dei gruppi radiotv. Va riconosciuto e difeso, anche con radicali modifiche e con una necessaria alleanza di intenti e di adeguamenti fra Ordine, Sindacato, Istituto previdenziale…
Ok, l’ho fatta lunga, ma serve a fare il punto su quanto è successo alle recenti elezioni dell’Ordine e sui diversi giudizi e scelte, che raccontiamo nei pezzi qui pubblicati. E quindi a condividere il nostro futuro, nuovo cammino. Breve “spiega” per orientarsi Leggi tutto »

Pubblicato in Diritti e Doveri, Senza categoria | Commenti chiusi

2 – Così è andata, colpi di scena inclusi

di Oreste Pivetta
Ovviamente questa cronachetta a proposito dei giorni e delle settimane recenti occupati dal voto per il rinnovo dei consigli regionale e nazionale dell’Ordine in Lombardia esprime un punto di vista personale. Una cronachetta, fatterelli così come li ho percepiti, un elenco disordinato di immaginette che mi sono rimaste in testa e che non pretendono di ergersi a commento, a cominciare dalla prima riunione alla quale mi è capitato di partecipare nell’ufficio di Paolo Perucchini. Si entrava con l’intesa che tutti avremmo sostenuto la ricandidatura alla presidenza del regionale di Gabriele Dossena, verso il comportamento del quale nessuno aveva manifestato la più pallida critica. Leggi tutto »

Pubblicato in Diritti e Doveri, Senza categoria | Commenti chiusi
  • L’editoriale

  • News


    Visualizza tutte le news