INPGI: nominato il nuovo Consiglio di amministrazione

 

MARINA MACELLONI

Il Consiglio generale dell’Inpgi riunitosi il primo luglio ha eletto i dieci giornalisti che faranno parte del nuovo Consiglio di amministrazione dell’Istituto, che risulta quindi così composto:

Marina Macelloni (voti 25); Giuseppe Gulletta (voti 18); Ida Baldi (voti 16); Domenico Affinito (voti 11); Elena Polidori (voti 10); Daniela Stigliano (voti 10); Carlo Parisi (voti 6); Giuseppe Marzano (voti 5); Claudio Scarinzi (voti 5); Massimo Zennaro (voti 5).

Il Seggio elettorale presieduto dal Direttore Generale dell’Ente Mimma Iorio – coadiuvata da 4 scrutatori e dalla presenza del Notaio con funzione di Segretario verbalizzante – ha registrato 60 voti validi con espressione di preferenza che – ai sensi dell’articolo 12, comma 3 dello Statuto – hanno determinato un quoziente elettorale pari a 6.

Pertanto, alla Lista n.1 “Stampa Democratica per Marina Macelloni”, che ha riportato 5 voti con un coefficiente elettorale di 0,83, è stato riconosciuto con il sistema dei resti un seggio; alla Lista n. 2 “Assieme a Marina Macelloni”, che ha riportato 5 voti con un coefficiente elettorale di 0,83, è stato riconosciuto con il sistema dei resti un seggio; alla Lista n. 3 “Controcorrente per Marina Macelloni”,  che ha riportato 25 voti con un quoziente del 4,16, sono stati riconosciuti 4 seggi;  alla Lista n. 4 “Tutti per Marina Macelloni”, che ha riportato 5 voti con un coefficiente elettorale di 0,83, è stato riconosciuto con il sistema dei resti un seggio; alla Lista n. 5 “Sos Inpgi per il futuro”, che ha riportato 14 voti con un quoziente del 2,33, sono stati riconosciuti due seggi, alla Lista n. 6 “Stampa Libera e Indipendente”, che ha riportato n. 6 voti con un quoziente di 1, è stato attribuito un seggio.

Il nuovo Consiglio di amministrazione dell’Istituto si riunirà l’8 luglio prossimo per procedere all’elezione del nuovo Presidente dell’Istituto, del Vice Presidente Vicario e del Vice Presidente indicato dalla Federazione Italiana Editori Giornali.

Pubblicato in Senza categoria | Scrivi un commento

Come cambiare la redazione con lo smart working…

Giornalismo e smart working. Sulla newsletter della Fondazione sul giornalismo italiano Paolo Murialdi è iniziato un interessante dibattito che porta inevitabilmente a ripensare – e forse è la volta buona – il lavoro del giornalista, senza paure, senza nascondersi, senza ripensamenti. O si cambia o si muore, per dirla in un modo spiccio e brutale. Noi di Nuova Informazione il dibattito lo avevamo aperto tanti anni fa, forse troppo presto perché venisse accettato. Bisognava aspettare gli effetti – tragici – per andare al sodo del problema, complice la pandemia dalla quale non si capisce ancora se ne siamo usciti o meno. Si è aperto un interessante dibattito si diceva. Il primo intervento è stato quello di  Giancarlo Tartaglia, segretario generale della Fondazione, quindi è stata la volta del nostro Raffaele Fiengo. Oggi e uscito un altro tassello della discussione, ed è di Francesco Facchini, collega che il cambiamento del lavoro l’ha subito, elaborato e capito una decina di anni fa e che da allora studia i nuovi fenomeni. “Usandosi” come cavia, ha costruito un modello virtuoso e alternativo di business e di giornalismo. Qui il suo intervento.

Leggi tutto »

Pubblicato in Uncategorized | Etichette: , , , , , , , , | Scrivi un commento

Il giornalismo è  un’opera comune

Sulla newsletter della  Fondazione sul giornalismo italiano Paolo Murialdi è iniziato un interessante dibattito sul ruolo del giornalista oggi, complice l’uso – spesso improprio – dello smart working, il lavoro agile, disciplinato dalla legge 81/2017. Dopo Giancarlo Tartaglia, segretario generale della Fondazione, è la volta del nostro Raffaele Fiengo.

Leggi tutto »

Pubblicato in Lavoro | Etichette: , , , , , , , | Scrivi un commento

Ansa. Cosa aspetta il governo ad intervenire?

Un tempo la gente diceva “L’ha detto la televisione”, e dunque era vero. Un tempo i giornalisti dicevano “L’ha scritto l’Ansa” e dunque era una notizia certa, verificata, da cui partire per costruire il pezzo. L’Ansa è una società cooperativa fra quotidiani e, siccome ogni giornale ha una proprietà, si potrebbe dire che i padroni dell’Ansa siano gli editori. Ma, come dice il proverbio, tanti padroni nessun padrone. E il portabandiera di tale libertà fu il mitico direttore Sergio Lepri, bravissimo, corretto, indipendente, mai più eguagliato, che resse l’agenzia, anzi l’Agenzia, per trent’anni. Per cui è come se il “piano di riorganizzazione” della proprietà ci toccasse tutti, uno per uno. Una proprietà che in piena pandemia, quando cioè più che mai occorre un’informazione di base anti-fake news, decide di mandare tutti i giornalisti in cassintegrazione per 24 giorni da giugno e in aggiunta di sparare sulla croce rossa, cioè di tagliare d’un quarto il budget per i collaboratori, cioè per i colleghi più deboli e precari… L’inevitabile risposta è stato uno sciopero di 48 ore. Fatto, ma che non è bastato. E dunque i giornalisti dell’Ansa non solo chiamano tutti i colleghi alla solidarietà, ma chiedono al governo un intervento deciso ed il prima possibile. Con questo Leggi tutto »

Pubblicato in Professione, Senza categoria, Vertenze | Etichette: , , , , , | Commenti chiusi

Metro o ormai centimetro?

metro logoLa via Crucis di Metro, il primo quotidiano gratuito d’Italia, sembra non finire mai. Mario Farina, l’editore, dopo dieci anni da proprietario e un lungo periodo che definire difficile sarebbe un eufemismo, ha venduto le quote della NME ad una società con un socio unico e zero dipendenti. L’Alter Advert. I colleghi sono più che preoccupati, ma non demordono, assemblea dopo assemblea. E’ che le han passate tutte. Taglio dei dipendenti e delle risorse, cassintegrazione, richieste inevase, come quella di consentire lo smart working o quella in extremis di costituirsi in cooperativa  per rilevare la testata. Con un precedente che non prometteva bene: DNews. Anch’esso quotidiano freepress, anch’esso di proprietà di Mario Farina, da lui venduto e finito presto chiuso… Leggi tutto »

Pubblicato in Lavoro, Professione, Senza categoria, Vertenze | Etichette: , , , , | Commenti chiusi

Guida per giornalisti in tempi di Covid19

Tutti a dire che bisogna rileggersi Manzoni per la grande attualità del racconto della peste nei Promessi sposi. Ma non solo. Anche dalla sua ironia sulle Grida avremmo di che imparare, per esempio a proposito dell’ultimo Decreto rilancio, precedentemente noto come Decreto Aprile, che per così dire ha preso il posto del Cura Italia e di altri provvedimenti… Per raccapezzarsi, in particolare sul settore dell’informazione, viene quindi utile la guida ragionata messa a punto dalla Fnsi sulla base delle domande più frequenti rivolte dai colleghi al sindacato. Un filo d’Arianna che verrà naturalmente aggiornato in base alle disposizioni normative prossime venture … Leggi tutto »

Pubblicato in Lavoro, Salute, Società | Etichette: , , , , | Commenti chiusi

3 maggio, contro l’assedio alla libertà di stampa

Oggi 3 maggio, giornata in difesa della libertà di stampa. Che sta soffrendo per le restrizioni, anche perché c’è gente che deve risparmiare pure quei pochi euro destinati all’acquisto d’un giornale, perché le copie pirata online (nonostante i lodevoli ma parziali recenti interventi) prosperano, perché gli “editori” (ma certuni si possono ancora chiamare così?) ne approfittano per licenziare o inglobare o spostare la linea politica dei giornali… E’ appena andato in onda l’intervento, al telefono, di Beppe Giulietti entro l’iniziativa del Festival del giornalismo Leggi tutto »

Pubblicato in Diritti e Doveri, Lavoro, Professione, Senza categoria | Etichette: , , , , , , , | Commenti chiusi

Resistere! Oggi più che mai

25 aprile 2019 michele guido dotti gegia beppe ...Buon 25 aprile, ora e sempre – ma ora più che mai – Resistenza! Festeggeremo da casa dai balconi e dagli strumenti digitali, consapevoli più che mai di cosa significhi avere un nemico insidioso fuori dalla porta di casa. E allora, per rinfrescare la memoria, ma anche per salutare i molti – ultimo Piero- che anche quest’anno non sfileranno con noi, ripeschiamo qualche foto del 25 aprile dell’anno scorso. Da dove si desume che Leggi tutto »

Pubblicato in Diritti e Doveri, Lavoro, Senza categoria | Etichette: , , , | Commenti chiusi

Giornalisti autonomi/ Cosa bisogna sapere (e fare) per affrontare l’emergenza economica

La richiesta del bonus di 600 euro per i giornalisti autonomi iscritti all’Inpgi2, dopo un partenza “notturna” che ha creato qualche problema ai server dell’Istituto di Previdenza di categoria si è normalizzata già nella giornata di ieri. L’INPGI, nel formare la graduatoria delle istanze, terrà conto della cronologia relativa al primo invio, anche se non andato a buon fine a causa dell’inconveniente tecnico verificatosi, che – pertanto – non ha comportato alcuna penalizzazione per gli iscritti.  Sarà sufficiente allegare la prima domanda in calce alla successiva.

Leggi tutto »

Pubblicato in Uncategorized | Etichette: , , , | Commenti chiusi

Quali ammortizzatori sociali per noi?

Garanzie al tempo del coronavirus. Con una nuova circolare la Federazione della stampa fa il punto, ad oggi, sulle nostre possibilità di accesso agli ammortizzatori sociali introdotti col decreto legge “Cura Italia”. Gli editori di giornali agenzie e periodici NON rientrano in nessuno delle ipotesi di cassa in deroga. E comunque, nel caso più avanti il governo decida anche per il loro accesso, la Fnsi ricorda che occorre prima, sempre e comunque, un accordo con il sindacato. Idem dicasi per radio, televisioni e analoghe imprese editoriali per le quali è già previsto l’accesso al Fis (fondo di solidarietà salariale gestito dall’Inps). Questi i chiarimenti punto per punto: Leggi tutto »

Pubblicato in Diritti e Doveri, Lavoro, Senza categoria | Etichette: , , , | Commenti chiusi
  • L’editoriale

  • News


    Visualizza tutte le news